Poesia – L’ Adesso

da | 14 Giu 2021 | Nuvolie

Guardando babbo guardare nonno. Come fece la mia bisnonna dalla stessa finestra, dove ora mi affaccio per fumare.

Dove sono i nostri padri? 
Sepolti in quel che aravano
trainati da bestie enormi, 
a forzare l'arsa bucando l'aria, 
con corna di gesso.
\
Ne sento i rumori spenti, 
il sudore seconda pelle
e la fame dell'attesa;
lo sferragliare a ritmo rude 
dei nudi letti massicci, 
maturato dall'acre rosso
amore in covi di fieno,
e sfuggito all'ombra
che vola fra i fragili rami 
dell' Adesso, recidendoli. 
\
Dove sono gli occhi dell'uomo
mutato in albero caracollante? 
o gli occhi del figlio festosi
a fatica, 
che come un gioco teneva
stretto i grani d'Oriente, 
del rito ansimante? 
Qui davanti e nei miei. 
\
Dov'è ciò che non è stato tramandato?
quelle bestie possenti e quegli amori
di paglia e legno? il bambino e L'Oriente? 
Sepolto in quel che eravamo. 
Sotto il ramo dell' Adesso che ci accade,
 che già cade. 

— Franck Lefleur

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