Poesia – I precipitosi voli di Icaro

da | 7 Mag 2020 | Nuvolie

Nuvolia, in tre sestine libere, sulle tre coppie di ali della libertà.

Bambino, rincorrevo le farfalle
e le prendevo strette fra le mani,
strappandone le ali: due infinità
sulla mia schiena per voler volare
di fantasia, su quei declivi verdi,
fra corde raggianti mosse dai vènti.
Da ragazzo divenne peso in spalle
tagliare l'ali ai cigni maestosi
rincorsi spregiando specchi celesti,
dove sparsi di piume colmi cesti
per farne doppie vesti alianti
con cui frullare sopra tutti quanti.
Dai tetti a piene nuvole mio padre
poi si dette un vanto, incerando
le piume d'Angelo ch'era caduto
per gialla saetta sfuggita al Cielo.
E su, e Su c'era l'Immenso SOLE!
che lacrimò la cera in uno schianto.

Franck Lefleur

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